franchino's way

28 settembre, 2012

Stay hungry, stay foolish, stocazzo (son tutti cool col design degli altri)

Filed under: attualità,bologna,situazioni,società — ilkonte @ 2:15 pm
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Esce l’Iphone 5 e per l’occasione e non perdere l’acquisto a centinaia passano la notte davanti gli apple store per essere tra i primi, all’apertura, ad accaparrarsi l’ambito super smart phone.

 La cosa mi disgusta.

Ci tengo a precisare che la mia non è invidia sociale. Non è il fatto di poter o non poter acquistare l’oggetto che mi smuove le viscere. La cosa fastidiosa, pericolosa, è il contesto, il rito, la pazzia di massa, la schizofrenia cool che contraddistingue il fenomeno. Il problema non è il soggetto del racconto ma il come questa gente vuole che si racconti la loro esistenza e il loro rapporto feticista con l’oggetto, la modalità attraverso cui questo atto di consumo e di consumismo isterico viene auto-rappresentato dopo anni di marketing. Sono loro, i consumatori, il prodotto. Non si vende il cellulare. Si vende l’immagine e l’immaginario di gente pronta a fare una cagata del genere per acquistarlo. Geniali quelli della Apple a produrre un feeling (nel senso di rapporto sentimentale o di sentimento stesso) così estremo legato al loro marchio. Ma loro fanno capitalismo, loro fanno margine di guadagno.

Lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo che vive tristemente nelle fabbriche del secondo e terzo mondo (o in Cina, che è un mondo a parte), nell’occidente viziato ma in crisi economica e politica, sottomesso ormai al fascismo dell’immaginario, diventa sfruttamento dell’oggetto sull’uomo-oggetto-prodotto-racconto. La cosa strabiliante è che questa gente si sottomette con gioia al meccanismo e alla fabbrica di consenso-consumo. Siamo al fascismo 2.0, quello friendly oriented, quello cool, quello foolish. Si passa dai dipendenti Apple costretti a fare ridicoli balletti per andare sui social network, ai consumatori stessi ritualmente inquadrati in ridicole code e scene di isteria collettiva per andare sui giornali, sui social network e produrre l’immagine dell’oggetto della contemporaneità, del futuro, delle nuove sorti dell’umanità virtuale. La fila in carne ed ossa, la materia, il sudore, i corpi, la puzza di piedi, direttamente funzionali alla virtualità di facebook, di twitter o dei giornali on line.

E io ne scrivo pure… L’unica salvezza sarebbe il suicidio virtuale, il non parlarne, il non essere parte del meccanismo di discussione. Io ne scrivo, mi incazzo, mi schifo e partecipo ugualmente al rito, partecipo alla macchina. Ma che ci posso fare. Il campo di gioco è quello e tocca giocare in trasferta, dove vincono sempre gli altri.

Ma ora però mi voglio sfogare e a questa gente auguro il peggio, senza se e senza ma.

Il 99% di questi foolish affamati li vedremo un giorno, forse, quando papà non passerà più soldi e lo stipendio non permetterà loro di comprare l’iphone 12 che sarà sicuramente troppo cool e troppo foolish. Un giorno il 99% di costoro farà le manifestazioni perchè c’è la crisi, non si può vivere dignitosamente, non ci sono prospettive, non c’è futuro e il precariato fa schifo e non si può essere manager o chirurgo o artista internazionale o critico d’arte o regista cinematografico come speravano dopo tanti “sacrifici” fatti a furia di code davanti all’apple store. Questi un giorno te li ritroverai accanto incazzati neri a fare le fotine col vecchio iphone5 che gli dura solo 30 minuti di batteria perchè è vecchio e la cosa li farà andare in bestia. Questi un giorno voteranno come te e saranno arrabbiatissimi perchè loro la crisi non la vogliono pagare, è colpa dei vecchi, dei banchieri, dei baroni universitari, della politica, delle Poste e Telegrafi, di Moggi, dell’America, del capitalismo finanziario e dell’1% del mondo contro il 99% che non ha voce in capitolo. Questi un giorno saranno il 99% contro l’1% che governa il mondo e fa la fila per l”iphone 12.

Questi un giorno saranno la forza motrice della storia contro il capitalismo rapace che si basa sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Questi un giorno li prenderò a sberle… un giorno. Questi un giorno saranno le immagini derelitte dei servizi delle trasmissioni “contro”. Saranno la generazione del disincanto che non può permettersi la casa o un figlio. Questi un giorno saranno l’antipolitica e la voglia di pulizia perchè rubano tutti. Questi un giorno avranno uno stipendio basso e non potranno fare la fila.

Stay hungry, stay foolish, stay in fila (cit. M.Masotti)

P.S.

vi invito a leggere questo post di Wu Ming 1, come sempre illuminante. Buona lettura

Feticismo della merce digitale e sfruttamento nascosto: i casi Amazon e Apple

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