franchino's way

17 febbraio, 2011

Niente da fare (il dramma dei calzini spaiati)

Il problema è che, oltre ad essere incredibilmente malinconici, si accumulano. Uno come me se li porta dietro per anni. E’ insano. Stare lì a conservare qualsiasi cosa, ammucchiare inutilità. Ma non ci posso fare niente. Questione di rispetto. Non si butta una cosa che ti è appartenuta, che possa essere una traccia. Non riesco a buttare le cose inutili. Conservo pacchi di giornali, riviste, volantini, flyer, scontrini, appunti. Ogni tanto li riguardo, li passo in rassegna. Ultimamente sto facendo un grosso lavoro su di me per riuscire a gettare via qualcosa, anche solo lo scontrino del caffè nella piazza di in un posto a caso quella volta che ci sono passato (conservo pure ste cose… l’ho detto che è insano). Ma ci penso sempre. Stai buttando qualcosa, un pezzo di te, na cazzata… ma sto qualcosa lo stai cancellando, per sempre. Non lo vedrai più e non potrai più per un attimo ricordare perchè ce l’hai e chiederti, come sempre: “ma perchè non l’ho buttato?”. La risposta è che forse, magari, potrebbe servirmi. Tipo ci faccio una bacheca con i ricordi. Oppure metti mi viene il dubbio di sapere quanto costava un kebab a Madrid? Può sempre tornare utile in una conversazione. Ecco. Il problema è che di cose inutili se ne producono e ne conservo a ciclo continuo. Difficile smaltire le cazzate che conservo dal ’95 se nel frattempo ne arrivano di nuove a fare da strato superficiale del mucchio (e qui si suggerisce il caos regnante sulla scrivania o nei cassetti).

Ma il problema non sono questi oggetti. Il problema sono i calzini spaiati. Conservo anche quelli. Apro il cassetto e i calzini regolarmente appaiati sono sommersi da branchi di flosci, tristi, calzini solitari. E allora prendo e cerco il fratello smarrito che so che non c’è ma lo cerco uguale. Bah… alla fine ci penso e non butto, non sradico la sua sofferenza, non elimino il disordine alla radice. Mi dico, metti che lo stronzo salta fuori (da qui si sottilinea quanto sia davvero poco, pochissimo ordinato). Alla fine conservo calzini spaiati per una ragione di rispetto per la speranza che il quadro si completi, che ritorni ordine nel caos. Rispetto la speranza e non butto. Buttare in questo caso non significherebbe rinunciare a qualcosa che è passato, ma a quello che potrebbe passare. Interessante sta cosa.

Urge soluzione del dramma dei calzini spaiati.

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: