franchino's way

29 gennaio, 2011

Guzzanti ti voglio bene

Filed under: attualità,Corrado Guzzanti — ilkonte @ 11:43 am
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Una battuta su tutte:

“mò che cacciano addirittura Mubarak pe’ sta storia della nipote me pare n’esagerazione”

Genio assoluto. Corrado ti voglio bene.

15 gennaio, 2011

Votare dignità

Filed under: attualità — ilkonte @ 12:43 pm
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Il referendum-ricatto di Mirafiori non è finito con la valanga di Sì che si aspettava la Fiat, i sindacati complici e gran parte della politica. La fabbrica risulta spaccata: 54% a favore contro un sorprendente 46% di no. In gioco le continue minacce di Sergio Marchionne che indice una votazione scandendo ad ogni occasione che la scelta per gli operai è tra accettare l’imposizione di una prova di forza rapace o perdere il lavoro. Un referendum storico quindi, su un accordo storico che sancisce la rinuncia del capitalismo italiano a tentare la via dell’innovazione e della modernità. Qui si propone un capitalismo di difesa, che scava i propri profitti grattando sulla pelle dei dipendenti in un gioco al ribasso che lede diritti sindacali e politici.

Di fronte alle minacce di Marchionne e alla necessità dei lavoratori di salvare il proprio reddito in un periodo di crisi totale ci si aspettava un plebiscito. La Fiom, unica organizzazione sindacale che ha avuto la dignità di non piegarsi al ricatto e difendere la democrazia e i diritti, lasciata isolata. La politica assente. La destra pronta a cavalcare il risultato e a soffiare sul foco. La sinistra colpevolmente latitante, balbettante, innocua, quasi complice.

Ma è successo l’inaspettato. Gli operai, chiamati a decidere sulla loro pelle le sorti loro e di molti altri connazionali, con un moto di orgoglio, dignità e rispetto verso se stessi e le lotte di chi li ha preceduti, hanno detto di no. Hanno sfidato il potere, il governo, il padrone, la direzione nefasta presa dalla storia. Hanno detto no in moltissimi ma hanno perso. Tuttavia non sono stati travolti. Ora la partita è apertissima. Si dovrà tenere conto del dissenso. Anche la politica dovrà ragionare su quel 46%. E’ la punta di un iceberg, la rappresentazione fisica della necessità di difendersi, lottare, anche se questo possa significare sacrificare il proprio lavoro. E’ la dimostrazione che il capitalismo quando prova a schiacciarti può e deve aspettarsi una reazione. Che c’è una grandissima parte del paese che fa sacrifici enormi per andare avanti ma che non è disposta a vendersi per un tozzo di pane. Quando sei spalle al muro, e non hai vie di fuga, o ti rannicchi a terra e prendi botte o reagisci. C’è chi ha ancora il coraggio di reagire.

Dovremmo, noi di sinistra e quelli che indegnamente dicono di volerci rappresentare, chiedere scusa a quegli operai. Per averli lasciati soli a decidere del nostro futuro, per le lacrime che hanno versato, per il fatto di non averli aiutati, sostenuti. Dovremmo chiedere scusa a quei tanti operai che hanno messo una X sul sì perchè costretti, trattati come schiavi, minacciati.

E dovremmo ringraziare tutti quelli che hanno votato no, soffrendo la rabbia e la frustrazione. Ci hanno insegnato che ci sono alcune cose nella vita che non sono negoziabili. Ci hanno regalato la speranza che la lotta sia qualcosa che abbia ancora un significato concreto. Il loro no è una lezione di democrazia. Grazie. Molti italiani non sarebbero degni di voi. E molti a sinistra dovrebbero semplicemente vergognarsi di dirsi vostri rappresentanti.

P.S.

Al posto degli operai di Mirafiori ancora adesso non so cosa avrei fatto. Eppure non ho figli, non ho mutui da pagare, auto da mantenere, ecc ecc… Certe cose per capirle a fondo bisognerebbe viverle. E solo immaginarmi in quella situazione mi da un senso di angoscia, frustrazione, rabbia impotente, voglia di spaccare tutto. E’ questo che conta. In quella decisione c’erano in ballo i corpi, il sudore, l’ansia, la fatica, il non dormirci la notte, il litigare con colleghi e amici, il litigare magari a casa. Hanno lasciato che quei corpi venissero martoriati così, con questa violenza. Questo paese è una merda.

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