franchino's way

28 settembre, 2009

Grasse risate (perfida Albione…)

Filed under: attualità,Ma guà che storia!,satira — ilkonte @ 3:10 pm
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BBC. La trasmissione si chiama Mock of the Week, una specie di quiz satirico, semplicemente impensabile in Italia. Qui si parla di Berlusconi, di Brown, del G8 a L’Aquila e si ride. Grasse risate.

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23 settembre, 2009

Il lettore pellegrino (dacci oggi il nostro fatto quotidiano)

Accelero il passo, devo superarlo. Lui se ne accorge e cerca di mantenere il vantaggio. Meno 10, 9, 8, 7, 6 metri. Si gira e mi guarda. Io lo sfido mentre faccio l’ultimo sforzo, il colpo di reni per bruciarlo sul filo di lana. Arriviamo praticamente insieme e facciamo la stessa domanda quasi in coro. Riceviamo la stessa risposta: <<mi spiace… tutto finito… me ne han date solo 10>>. Lui sembra demoralizzato. Io no. Saluto, e riparto. Devo cercare vie alternative, giocare d’astuzia. Mi getto nei vicoli, quelli meno trafficati. Alla ricerca di un fatto. Via Goito, piazza San Martino, Via Oberdan, quadrilatero. Che sfiga abitare in centro. Le strade sono sempre affollate. La gente qua ci viene a lavorare ma purtroppo, come me, ci vive pure. Siamo in troppi.

Nuovo stop. Nuova domanda. Uguale risposta. Niente, solo 10 per fermata. Riparto. C’è uno dietro di me. Chiede la stessa cosa, riceve la stessa risposta e riparte. Accelero il passo nuovamente. Ho un competitore visibile. Anche lui affamato come me. Anche lui motivato come me. E’ ormai mezz’ora che cammino e so riconoscerli. Decisi, a fare la spola tra uno stop e l’altro. Chi più, chi meno abbattuto. Tutti alla ricerca, come pellegrini. Occhio vigile a scovare concorrenti. Siamo bestie uguali nella stessa nicchia biologica. Siam messi male. Tutti speranzosi che compaia, chessò, uno strillone con la coppola in testa e le toppe sui ginocchi. Niente.

Immagino la scena. <<Quello ce l’ha!>>, urla la folla. E lui avanti a scappare inseguito dalla fame.

Nuovo stop. Nuova delusione. Devo apparire un po’ sconfortato perchè lui, dopo un’occhiata alla compagna, paterno mi fa: <<Ti consiglio di rinunciare… sarai il cinquantesimo stamattina che come te gira mezza Bologna…>>.

Tutti alla ricerca del Fatto finito. Solo 10 copie ad edicola. Tornerò da Maratona annunciando la vittoria?

Piazza Maggiore: <<Niente vero? Finito anche qui?>>. Annuisce sorridendo: <<Appena t’ho visto ho capito che eri uno alla ricerca di un Fatto!>>. <<Eh si… son giornalista (pubblicista… anche se non esercito)!>>… Battuta british da addetti ai lavori, infatti il bottegaio/edicolante non coglie. Sorrido da solo…. meglio di niente.

Vabbè, ne ho girate almeno 10, e riconosciuto o sentito altri 20 maratoneti come me… ci rinuncio. Torno dal mio edicolante di fiducia. Gli avevo promesso che mi sarei riaffacciato da lui a comprare il solito, ma solo dopo aver battuto i marciapiedi, da buon cronista, alla ricerca del Fatto. <<Allora niente vero? –  domanda vendendomi a mani vuote – Ma come si fa? Me ne volevan dare solo 5 e io ho insisitito per 10. Ma si sapeva che sarebbe andata così. Si vedeva che c’era attesa. Poi si lamentan che non hanno soldi. Sto primo numero avrebbe potuto vendere il triplo, il quadruplo di quello che han tirato. Comunque vediamo. Io ne ho da parte 4 copie che ancora non son state ritirate. Se non passano a prenderle te ne conservo una. Magari domani ti do il N° 1 e il n° 2! Per oggi ti “accontenti” del solito giornale?>>. Ma si dai… Sembra di dover comprare fumetti, francobolli, cartoline, figurine. Roba da collezionisti. Da amanti del genere. Se ne trovassi uno, (cazzo!) lo fotocopierei. Sarebbe un bel business, forse. Ho 6 Euro nel conto. Il giornale, si dice, ha in tutto 16 pagine. Ok… Provo “na botta” di conti: fai che spendo 3 cent a pagina, per 16 fa 48 centesimi a copia completa del giornale. Mi metto sotto il Nettuno e vendo le fotocopie a 80 centesimi… Guadagno poco, non ho tanto capitale da investire per poter fare una tiratura che possa permettermi un buon margine. Non ne vale la pena. Cazzo… E se lo rubassi in qualche bar? Vabbè sono al delirio.  Prima di congedarmi  dall’amico edicolante faccio il mio poco intelligente gesto di protesta: <<Dammi anche lo Stadio và… che oggi c’ho il fantacalcio>>. Me ne torno a casa da italiano medio… senza neanche un fatto in tasca. Siam messi male.

P.S.

Il pellegrinaggio di lettori famelici e il successo di questo nuovo giornale era forse previsto. Aspetti sicuramente sintomatici di un malessere diffuso, di un vuoto che quel giornale andrà sicuramente a riempire. C’è fiducia, c’è speranza. Non di andare a leggere un giornale militante ma, santoddio, un giornale. Lungi da me, quindi, intenti polemici. Ma le scene viste stamattina mi hanno divertito. Il post è nato da solo (come dimostrano anche alcune palesi sgrammaticature). E allora… Lunga vita al “Fatto”… anche se non ho il primo numero (ci sarà una prima ristampa?). Ma un domani su e-bay si troverà e avrò più di 6 euro nel conto per tentare l’asta… E’ anche vero che avrei potuto abbonarmi o semplicemente chiedere all’amico edicolante di tenermi una copia. Ho tentato l’ultima carta; mia madre. Cercherà lei per me nella gelida Pozen uno straccio di fatto. Solo per collezione.

20 settembre, 2009

Tra un Berlusconi e l’altro

Filed under: attualità,politica — ilkonte @ 4:15 pm
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Vi segnalo uno splendido post di Leonardo. Buona lettura.

19 settembre, 2009

Manifest’azioni (Tende in piazza in difesa della scuola pubblica)

Manifestazione originale in difesa della scuola pubblica. Iniziata ieri pomeriggio con un corteo, si è poi trasformata in una sorta di campeggio in piazza. Ieri sera spettacoli teatrali. Stamattina il risveglio e le tende da smontare. Per saperne di più leggete qui.

Qui alcune foto scattate tra la serata di ieri e la mattina di oggi… appena svegli.

7 settembre, 2009

Lezioni

Copio e incollo da Freedom for fans. Buona lettura.

C’era una volta la cara vecchia serie C1, sfide avvincenti in campi caldi e affollati, soprattutto durante i tanti derby che caratterizzavano la stagione della terza serie. Poi venne il calcio moderno e la composizione su base geografica dei gironi fu miseramente abbandonata: meno derby ma in compenso meno trasferte vietate.

Quest’anno dunque rinunceremo a Cavese-Paganese, Ternana-Perugia e altre sfide calde tra compagini corregionali, in compenso avremo Portogruaro-Real Marcianise oppure Pergocrema-Sorrento… Le trasferte costeranno un po’ di più, non avranno lo stesso fascino ma perlomeno non ci saranno divieti. O no?

No!

Potenza-Ravenna, ultima sfida risalente al 1986 e, ovviamente, nessun problema tra le due tifoserie. Nonostante questo, arriva il divieto per la tifoseria ravennate per “carenze strutturali” dello stadio potentino. Stadio che in estate è stato sottoposto a lavori di adeguamento. Ma allora cosa manca al settore ospiti del Viviani? Pare che la “carenza strutturale” sia niente meno che il non funzionamento di una telecamera a circuito chiuso…

Delusi i ravennati, allibiti i potentini per questo ennesimo divieto imposto alle tifoserie ospiti ( la settimana precedente era toccato agli andriesi). Ma questa volta dalle parole si passa ai fatti. Sui siti delle due tifoserie sono tanti i supporters potentini che invitano i ravennati a seguire comunque la propria squadra, i giallorossi raccolgono l’invito e in 18 raggiungono il capoluogo lucano.

Questo il racconto di un ultras ravennate:

Ciao appena tornato da Potenza. I Lucani sono stati spettacolari nei nostri confronti davvero una cosa mai vista, al nostro arrivo ci hanno accolti con teglie di pizza innaffiate da abbondanti birre. Tutti ci salutavano tutti si presentavano e tutti facevano a gara per far gli onori di casa. L’ingresso è stato abbastanza tosto: fino al “tornello” nessun problema ma poi lì siamo stati intercettati dai dirigenti della questura… dove avete preso i biglietti, chi ve li ha venduti, non potete entrare, adesso mettetevi lì contro la recinzione che vediamo come fare… morale 30 min in riga stile auschwitz davanti all’ingresso con i potentini (anche vecchi dei distinti!) che insultavano i blù… secondo la polizia la trasferta era vietata e non era solamente chiuso il settore ospiti… in realtà non era assolutamente così! i potentini dopo aver minacciato il presidente di lasciare la loro curva vuota qualora non ci avessero lasciati entrare, han sbloccato la situazione in stallo… hanno accompagnato IL LORO PRESIDENTE al nostro cancello che è riuscito a mediare con i poliziotti. Al nostro ingresso è successa una cosa incredibile mai vista e penso mai successa nella storia: tutti gli spalti (tribuna, curva, distinti) si son alzati in piedi come entrasse il papa e ci hanno applaudito. Durante la gara nessun problema anzi più di una volta abbiamo scambiato chiacchiere con gente normalissima dei distinti che erano da noi incuriositi. All’uscita ci hanno offerto addirittura interi polli arrosto ed altri ettolitri di birra. Del risultato onestamente non me ne frega un cazzo mi interessa solo che 2 tifoserie mai viste e mai conosciute, in barba alle assurde decisioni arbitrarie basate su altrettanto assurde leggi, abbiano dato lezioni di civiltà a tutti quanti….

Una bellissima lezione di mentalità ultras, ma soprattutto di civiltà! La passione unisce ciò che la burocrazia divide!

Tifosi ravennati ospitati nel settore distinti dai tifosi potentini (foto trovata nel forum linea giallorossa)

Ultras ravennati ospitati nel settore distinti dai tifosi potentini (foto dal forum "linea giallorossa")

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