franchino's way

23 giugno, 2008

Non proprio Par Tòt (Carlinate e affini)

Sabato (l’altro ieri) c’è stata la Par Tòt parata. Una festa, un fiume di sorrisi, sudore e energia colorata. Una cosa meravigliosa. Migliaia di persone che festeggiavano la loro vita, il loro esserci, il loro non starci. La forza della vita e della giovinezza che si fugge tuttavia. Anziani affacciati alle finestre o in strada a guardare, storcere un po’ il naso, ma incuriosirsi e, alla fine, sorridere e divertirsi. Tanto vino, tante birre e nessuno che sta male. Tanto caldo e nessuno che si vuol fermare. Un corteo che è un po’ celebrazione, un po’ autocelebrazione, un po’ cura e panacea. Quante paranoie, quanti pensieri, quanti problemi, quante frustrazioni spazzate via per qualche ora. Sentirsi leggeri. Alleggerirsi.

Tuttavia è una celebrazione di una Bologna e un’idea di Bologna che non c’è più. Relegata fuori porta, come se fosse qualcosa di cui vergognarsi e non una possibile attrazione anche turistica, un’occasione per aprire la città, presentarla nel suo volto giovane e godereccio, artistico e anticonformista, anticonsumista. No. La sfilata nel centro no. Perchè i ggiovani, anche quando divertono, quando colorano, quando sorridono e fanno sorridere, devono essere degrado. E la cosa non va bene. Il giovane bolognese deve essere con una birra in mano, a pisciare in un portone, a sbraitare contro “gli sbirri”, a provocare “limitati problemi di ordine pubblico”. Deve creare disagi agli automobilisti, all’inquilino del terzo piano, al barista. Altrimenti non funziona. Non ci sta… Non si sa come trattarlo, gestirlo, spiegarlo, dominarlo, spezzettarlo, impacchettarlo e venderlo. Il prodotto deve essre sempre uguale.

I giornali locali di domenica (ieri). Nessuno sapeva quanta gente c’era? Nessuno ha chiesto, si è informato, ha contattato la questura per chiedere una stima? Faceva paura dire che c’erano 10 mila persone festanti (5000 per la polizia)? E poi… Il Carlino. In prima pagina non aveva nemmeno la segnalazione della notizia (sul sito? figuriamoci). Bisognava andare nel profondo del giornale, in qualche pagina dopo la decima e trovare un pezzettino minuscolo che parlava sopratutto della mini-parata dei bambini che ha attraversato il centro. La Par Tòt che gli anni passati aveva fatto sprecare chili di inchiostro colorato per parlare di disagi, comitati, degrado, umiliazioni e vergogne varie, non fa notizia. Perchè una festa in fondo fa più paura del caldo, dell’immigrato, del punkabbestia e persino di Cofferati. Perchè una città che non può aver paura di una festa deve potersi preoccupare di altro. Perchè 10 mila persone che sorridono e fanno sorridere valgono meno di 8 imbecilli dietro un pc che sparano angoscia e paura ogni giorno, da sempre.

La Repubblica aveva il pezzo in prima pagina. Una bella festa pare. Soprattutto perchè Hera era ben organizzata e puliva immediatamente le strade sporcate da quelle migliaia di fricchettoni perditempo e perchè le forze dell’ordine non hanno avuto problemi. Il cronista finto-giovane è tornato a casa deluso. Neanche un lacrimogeno, un vaffanculo, un rutto in faccia… Niente. Manco un tossico che ha preso “troppa droga”.. Purtroppo è stata solo una festa. Che peccato. Quasi quasi era meglio la cara vecchia, inutile, dannosa, controproducente, delirante, massificata, street rave parade. Lì si che si poteva indossare il doppio petto e puntare il ditino.. Vabbè… meno male che sabato prossimo c’è il Bologna Pride. Lì, indossato l’abito talare, ci sarà tanto da scrivere.

Alcune foto postate su flickr e qualche video da you tube.

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6 commenti »

  1. Complimenti per la riflessione. Che sembra scontata ma che in realtà è sottile e trasversale. Fatta da qualcuno che Bologna la conosce e, oserei dire, la ama.
    Io snobisticamente mi vanto, pur essendo bolognese, di non essere mai stato al gaypride, al rave parade, in piazza verdi a bere, al dragon’s, a marina di ravenna… e neanche alla partòt.
    Ma questa è un’altra storia…
    Grazie anche per il link ad Asfalto!
    Saluti
    Massimiliano

    Commento di Massitutor — 24 giugno, 2008 @ 12:28 am | Rispondi

  2. Grazie a te massimiliano..

    Commento di ilkonte — 24 giugno, 2008 @ 8:53 am | Rispondi

  3. Concordo in pieno con l’organizzazione di questi eventi, però non in questo modo, mi dispiace dirlo!!!
    Parlo da residente in via Saragozza ke rientrando in casa la sera si è ritrovato la makkina ke sembrava l’automobilina di Hulk (completamente imbrattata di roba verde e con una “bella” sorpresa canina spalmata sul tettuccio), porte delle abitazioni trattate all0 stesso modo così come le altre auto parkeggiate nelle vicinanze, un puzzo di urina ke la metà bastava, bottiglie rotte per terra, ecc……
    Poi non ci si deve lamentare della scarsa frequenza con cui rilasciano i permessi per fare queste cose!!!!!E nemmeno devono scendere in campo agenti in tenuta antisommossa per evitare questi disguidi. Inoltre l’amministrazione comunale non si è presa la briga di avvertire i cittadini dell’evento (forse mettere una decina di cartelli costava troppo), ma si è limitata a sbarrare le strade di accesso durante la manifestazione e riga!
    Ma al di la di tutto mi scoccia ke quando c’è una qualsiasi manifestazione fatta da e per giovani in mezzo alla massa ci sia sempre qualke idiota ke per spirito di branco faccia il fenomeno e si lanci nelle cosiddette bravate per dimostrare la sua opposizione al “sistema”………Mah…..
    Scusate lo sfogo, Gianluca

    Commento di Gianluca — 24 giugno, 2008 @ 1:22 pm | Rispondi

  4. eh si.. caro gianluca.. che gentaglia… organizzassero ste cose a casa loro…

    Commento di ilkonte — 24 giugno, 2008 @ 2:17 pm | Rispondi

  5. …………beh, non è mia intenzione fare polemike!!!! Assolutamente no!!!!
    Mi scuso se ho trasmesso quel taglio!!!
    Il mio inkazzo è xkè per delle “sciokkezze” come quelle ke ho riportato sopra, la cittadinanza storce il naso di fronte a tali manifestazioni.
    Poi capisci ke dover passare la giornata successiva a tentare di mandare via della m….. di cane dal tettuccio della makkina non è stata certo una goduria!!!

    Commento di Gianluca — 24 giugno, 2008 @ 6:52 pm | Rispondi

  6. hai ragione gianluca.. purtroppo quando si parla di queste cose si rischia sempre di dimenticare che esiste anche un problema di civiltà-civismo da parte di molte persone (giovani o meno). con la mia risposta al tuo intervento sono caduto nel tranello… e me ne scuso.

    Commento di ilkonte — 24 giugno, 2008 @ 7:18 pm | Rispondi


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