franchino's way

17 aprile, 2008

Scuse doverose sui 2 post precedenti

A quanto pare quella di oggi è stata davvero una giornata movimentata nei palazzi della Regione Basilicata. 

» 2008-04-17 14:21 (Ansa)
TOGHE LUCANE: SEQUESTRATO COMPLESSO TURISTICO ‘MARINAGRI’
CATANZARO – I militari della guardia di finanza di Catanzaro hanno sequestrato  il complesso turistico ‘Marinagri’ di Policoro (Matera) al centro di una inchiesta del sostituto procuratore Luigi De Magistris, sulle cosiddette ‘Toghe Lucane’. Si tratta di un’indagine su un presunto comitato d’affari che avrebbe operato in Basilicata con la complicità di uomini politici, magistrati, professionisti e imprenditori.

Il provvedimento di sequestro del complesso turistico è stato emesso per urgenza dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris. Il villaggio turistico Marinagri era stato già sequestrato il 3 marzo del 2007 su provvedimento del Gip del tribunale di Catanzaro, Antonio Rizzuti. Successivamente il 20 marzo 2007 i giudici del tribunale della libertà del capoluogo calabrese ne avevano disposto il dissequestro. Il sequestro preventivo del villaggio turistico fu adottato nell’inchiesta ‘Toghe Lucane’ nell’ambito della quale sono indagati il legale rappresentante della società Marinagri, Vincenzo Vitale; il responsabile della sicurezza della società, Pietro Gentili, ex responsabile della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Potenza, ed il procuratore della Repubblica di Matera, Giuseppe Chieco. Vitale, Gentili e Chieco sono indagati, in concorso, per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Per Chieco si aggiunge l’ipotesi di abuso d’ufficio. Il provvedimento di sequestro adottato dal gip si basava sul presupposto che “il progetto per la costruzione del complesso turistico Marinagri abbia superato con modalità anomale una serie di ostacoli di carattere tecnico ed amministrativo, derivanti dai vincoli territoriali gravanti sull’area in cui è stato realizzato il villaggio”. Il 22 ottobre del 2007 la Corte di Cassazione respinse il ricorso della Procura di Catanzaro contro l’ordinanza del Tribunale del riesame, che annullò il sequestro del complesso turistico.

La Guardia di Finanza ha fatto perquisizioni anche nell’abitazione e negli uffici di Nicolino Lopatriello, che due giorni fa è stato eletto sindaco di Policoro (Matera). Lopatriello – che alle amministrative ha capeggiato la coalizione di centrodestra – aveva ricoperto la carica di sindaco di Policoro anche nel periodo compreso tra il 2000 e il 2006.

MARINAGRI, UN VILLAGGIO DA 200 MILIONI DI EURO

 Il ‘Marinagri’  è un villaggio turistico dal valore di 200 milioni di euro. La struttura comprende villette, posti barca, porticciolo, due alberghi, strutture sportive, sullo jonio lucano. L’inchiesta del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris, riguarda l’acquisizione da parte della società “Marinagri” di alcune particelle di terreno e ad un cambio di destinazione. Secondo l’accusa, le costruzioni edilizie del grande villaggio turistico erano frutto di “atti amministrativi illegittimi, comportanti gravi rischi anche sotto il profilo idrogeologico e per la salute e sicurezza pubblica”. La Marinagri, secondo l’accusa, avrebbe ottenuto dal Comune di Policoro il permesso a costruire la struttura turistica prima ancora che la società ne avesse acquisito la proprietà. La Procura di Catanzaro, inoltre, ipotizza anche delle irregolarità per la concessione di finanziamenti da parte del Cipe

PERQUISIZIONI PER PRESIDENTE REGIONE BASILICATA

L’abitazione del Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, del Pd, è stata perquisita stamani dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta Toghe Lucane, condotta dalla Procura di Catanzaro. Nell’ambito dell’operazione c’é stato stamattina il sequestro del complesso turistico Marinagri di Policoro. Nei confronti del presidente della Basilicata la Procura ipotizza il reato di abuso d’ufficio e truffa. Sono in corso altre otto perquisizioni, tutte in Basilicata, che riguardano secondo quanto si è appreso anche persone ritenute vicine all’ex sottosegretario ed attualmente parlamentare del Pd Filippo Bubbico. Perquisizioni – si è appreso a Catanzaro – sono in corso a Potenza in alcuni uffici della Regione Basilicata.

Era veramente una giornata “particolare”… Chiedo umilmente scusa agli impiegati che non ho trovato nei loro uffici e mi rimangio tutte le facili battute e l’ironia che ho speso nei loro confronti. Spero che, in una giornata normale, tutto fili liscio. Io, intanto, vado a fare una doccia gelata di umiltà.

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1 commento »

  1. hai visto a volte l’urgenza di scrivere? scherzo, sei stato onesto

    Commento di mome — 17 aprile, 2008 @ 2:54 pm | Rispondi


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