franchino's way

30 settembre, 2007

So’ sces’ in da street…

Filed under: attualità,bologna,situazioni — ilkonte @ 11:50 am
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<<Scusa ma LO street è questo?>>, <<Ma la musica?>>, <<Ma mi avevano detto che alla street c’erano i carri, la musica>>, <<Mdma, trip, speed…>>, <<Ma che rimaniamo qua tutto il tempo?>>. Alcune delle cose che ho sentito dalla componente della manifestazione che di più mi ha incuriosito ieri; i ravers spaesati. Ragazzi e ragazze per lo più molto giovani (dai 18 ai 21) che alla parola Sreet erano andati in fibrillazione. Un gruppetto di loro era arrivato apposta da Livorno. Sono arrivati in Piazza San Rocco, hanno trovato una piazza silenziosa, con una bara al centro e una fisarmonica che sussurrava le vecchie canzoni della lotta partigiana. Momento che io ho trovato geniale, una vittoria simbolica, un momento quasi cinematografico. I ragazzi di Livorno, tutti in divisa con pearcing di ordinanza e felpa con cappuccio nera, invece avevano il muso che arrivava a terra. Mi chiedono informazioni. <<Ah… una manifestazione…. niente carri… niente musica…>> tristi tristi, <<no… però… fanno bene.. cioè non ne so un cazzo di Bologna… ma sicuro fanno bene>> e via a dare la bruttissima notizia ai compagni. Delusione generale. Niente festa ragà… è una manifestazione. NOOOOOOOO! Neanche un po’ di Goa…

Il resto della piazza è composta principalmente da:

  • attivisti dei centri sociali e dei collettivi: uno zoccolo duro di 100 persone circa. Belli gli adesivi “Minoranza silenziosa”, bella l’idea del funerale. Una bara nera trasportata da 6 becchini, con tanto di cerini rossi, corona di fiori. Un prete finto con una maschera di Cofferati. Ieri, anche visto come sono andate le cose, hanno vinto.
  • tossici: quelli che arrivavano presto pure gli anni passati, li vedi che non capiscono, non si balla, non si sfoga… Ma non sono tantissimi, c’è da dirlo
  • qualche spaccino: i più delusi di tutti, si riprenderanno solo in tarda serata.
  • qualche campano col carrello pieno di birre, acqua e ghiaccio: delusi e incazzati. Si aspettavano altro, gli affari in una manifestazione vanno male soprattutto se vuoi vendere a 3 euro una bottiglia da 33 in via del Pratello.
  • giornalisti; inizialmente i più numerosi.. qualcuno di loro nelle prime ore deluso per la mancanza di tafferugli, uno sputo, una spinta… si sa… le buone notizie sono cattive notizie.
  • i ravers spaesati di cui sopra, una buona metà dei partecipanti della prima ora… ma in serata aumenteranno a dismisura facendo la vera massa della manifestazione
  • quelli come me: eravamo lì perchè sapevamo che non c’era la techno, eravamo sul pezzo alla grande, ma eravamo pochi e spaesati nel vedere lo spaesamento dei ragazzini.

Da dire che inizialmente mancavano quelli “di mezzo” tra i centri sociali e i ravers più incazzati. Quelli a cui la manifestazione doveva interessare, la vera minoranza silenziosa. Quelli che subiscono sempre le colpe di altri. Disinteresse? Non sapevano? Eppure sui giornali se n’è parlato. Forse anche loro, letto che c’era la street, si sono fatti l’idea che ci fosse il rave e sono rimasti a casa.

La piazzetta pian piano si riempie e parte della techno da una cassa in un carrello della spesa . Entusiasmo generale. Quelli che erano seduti balzano in un istante in piedi. Qualcuno inizia a ballare. Gli spaccini si rianimano. Ma la musica è troppo bassa. <<Che street di merda>>.

Mi incuriosisce guardare i “cittadini del reame”, i residenti. Affacciati ai balconi e alle finestre. Macchine fotografiche, telefonini, binocoli (!!!!!).. Reportage casalingo. Qualcuno è in strada. La reazione in generale sembra positiva. Il rave non c’è, la musica è bassa, l’effetto scenico della bara e del silenzio è forte, i ragazzi sono abbastanza composti, non sporcano troppo, non scrivono sui muri, non fanno neanche un rutto. Vabbè ci sono le canne… e ci mancherebbe signora mia.. E pensare che mentre questi bravi ragazzi sono chiusi in una piazzetta (tutte le uscite erano blindate da celere e carabinieri), a piazza maggiore, la piazza dei bolognesi, ci sono 150 ex-fascisti e leghisti, con banchetti e megafoni, contro la moschea.

Il corteo è stato effettivamente silenzioso per qualche ora. Ogni tanto urlava quando dal carrello della spesa partiva una scarica di “cassa dritta”. Per il resto scena da pifferaio magico: la cassa sul carrello avanti e il corteo degli spaesati dietro. Ma durante la manifestazione la gente è aumentata, in tutte le sue componenti. La gente lo osserva sfilare. C’è curiosità. Un 2000 ragazzi muti, non uno slogan, a seguire una musica orrenda (parere personale ovviamente), e avanti a tutti una bara. I discorsi dei partecipanti sono quelli della piazzetta, aumenta però la speranza che prima o poi si vedano i carri. Ma arrivano anche molti che condividono a pieno la manifestazione, elaborano critiche e proposte, ragionano. Finalmente!!! Mi sento meno solo.

Sulla strada noto che alle fermate degli autobus si dice ai cittadini che causa “Rave” il servizio autobus potrebbe subire ritardi o problemi. RAVE?!

Salto i “tafferugli”. Non è successo niente… Un piccolissimo contatto, 2 manganellate, 8 bottiglie. Un po’ di tensione ma non scontri veri e propri. Ripartita la trattativa è ripartito anche il corteo.
Alla fine ci si doveva fermare a Porta galliera. Ma no! Sorpresa… si va a piazza della costituzione! Ma… zitti zitti… senza la techno. Ormai siamo arrivati alle 2000 persone. Quasi tutti ora vogliono la musica…

Chiudo con piazza della costituzione. A mettere “della musica di merda” (come mi ha detto il mio critico musicale ufficiale sul genere.. uno esperto diciamo) un carro solo a musica bassa. La delusione dei ravers spaesati è palese. Ma c’è un fenomeno nuovo. Arriva un botto di gente. Ragazzini, gente di fuori. Si va dal raver al fighetto alternative. Tutti giovanissimi e tutti rigorosamente a piedi!!! Un torrente di ragazzi dalla fiera alla stazione. Ma prendete un autobus! Costa troppo il biglietto? Non sanno dove si prende il bus? Hanno paura a chiedere indicazioni? Uno si avvicina:<<scusa ma bisogna pagare?>>… Di risposta gli rido in faccia… povero… è un po’ spaesato!

7 commenti »

  1. azz…e gli umarell??!?!?!?
    niente umarell alla street?!?!?!
    “sentiraiiiiii una vecchia canzone italianaaaaa
    passano gli anni e la vita perooooooo
    una canzone nooooooooooooooooooooo”

    un Nilla Pizzi di sottofondo a sto punto l’avrei messa….
    ottima l’idea del funerale, ovviamente l’avessero saputo i giovani da livorno se ne stavano a casa…ma come si dice…”si nin ti li legg lu ggiurnal de che t’ada’ lamentà!”

    Commento di montelli — 30 settembre, 2007 @ 2:46 pm | Rispondi

  2. C’erano gli umarell… ai bordi della strada…Qualcuno visibilmente contrariato e/o terrorizzato. Altri semplicemente curiosi e muti. Molti alle finestre. Uno di loro però ha detto una delle cose più interessanti e belle della giornata. Era di san ruffillo, era venuto al pratello proprio per vedere cosa vogliono e cosa dicono questi giovani. Li vedeva tranquilli, si sforzava di capire. “Certo che – ha detto con un po’ di magone – vedere questi ragazzi chiusi in questa piazzetta da tutta questa polizia mentre la nostra piazza è in mano ai fascisti mi fa male”.

    Commento di ilkonte — 30 settembre, 2007 @ 3:03 pm | Rispondi

  3. franklin nella lista degli invitati ci siamo dimenticati forse delle forze armate?
    mancavano solo i nocs.
    leggerti è sempre un piacere figliolo

    Commento di rollino — 30 settembre, 2007 @ 11:38 pm | Rispondi

  4. ciao conte, mi permetto di linkare questo resoconto in un forum. poi magari t’inoltro le reazioni più “interessanti”.

    Commento di gianluca — 1 ottobre, 2007 @ 3:10 pm | Rispondi

  5. La manifestazione aveva il titolo “Riprendiamoci Bologna” vero? Bene, cosa volete riprendervi voi dei centri sociali, comunistoidi e anarchici? Bologna non è di Cofferati, nè vostra (rappresentate una netta minoranza), Bologna è semplicemente dei BOLOGNESI. Quindi non dovete riprendervi un beneamato… nulla. Perchè non andate a Livorno o a Firenze a fare le vostre manifestazioni? Perchè sempre Bologna?

    Commento di Simone — 2 ottobre, 2007 @ 9:27 am | Rispondi

  6. simone, non sono dei centri sociali, non sono comunistoide nè anarchico.. cerco di ragionare con la mia testa e di volta in volta osservo e prendo posizione.. che io sia di sinistra, comunque, non c’è dubbio.. e poi mi pare che da quello che hai appena letto l’immagine che do di questa street non è sicuramente una glorificazione.. cerco di essere obbiettivo, non ho tessere nè amici da difendere. grazie comunque per il commento.

    Commento di ilkonte — 2 ottobre, 2007 @ 9:32 am | Rispondi

  7. Scusami, forse mi sono espresso male. La mia critica non era verso il tuo articolo (molto ben scritto ed obiettivo), ma verso quelle che sono state le dichiarazioni degli organizzatori, in particolare Rosario Piccolo. Questo personaggio si crede di essere il padrone di Bologna, quando invece rappresenta l’1% dei bolognesi. Ripeto il mio concetto, bologna non è nè di Cofferati, nè di Piccolo ma dei bolognesi.

    Commento di Simone — 2 ottobre, 2007 @ 2:20 pm | Rispondi


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